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La Repubblica delle banche,
fatti e misfatti del sistema bancario con il concorso del
controllore
Libro del Sen.
E. Lannutti
European News and World Report
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Dichiarazione
del Sen Elio Lannutti Presidente Adusbef
Caso derivati,
banche sotto sequestro a Milano
Roma - 29.04.2009.
Mi auguro che altre Procure, oltre a quella di Milano, si
attivino per smascherare le banche che si sono comportate
in modo truffaldino proponendo ad investitori inesperti
prodotti finanziari ad alto rischio, come i derivati,
tacendo consapevolmente sulla reale non convenienza dell'operazione.
E' vero che non tutti i contratti
derivati sono stati appioppati dalle banche con finalità
truffaldine, ma purtroppo, nella maggior parte dei casi -
come ho più volte denunciato pubblicamente - si è
trattato invece di prodotti avariati, rifilati
senza scrupolo soprattutto ad enti locali, con un disegno
criminoso che ha messo sul lastrico fior di imprese,
comuni, regioni e province.
A nome di Adusbef e
Federconsumatori abbiamo presentato numerosi esposti alla
Magistratura contro queste pratiche illegali, al fine di
assicurare alla giustizia gli autori delle frodi seriali
ed evitare che si ripetessero tali odiosi fenomeni che
portano le banche a guadagni illeciti sulla pelle della
clientela, alla quale vengono addossate tutte le perdite.
In particolare gli esposti sono
stati inviati alle Procure di Milano, Roma, Torino,
Firenze, Genova, Palermo, Bari, Lecce, Napoli e Bologna,
sedi delle maggiori banche che hanno commercializzato i
prodotti derivati anche a Comuni, Province e Regioni.
Abbiamo chiesto di indagare i dirigenti di questi
istituti per i reati di truffa, abuso d'ufficio, truffa
contrattuale, falso in atto pubblico e falso in bilancio,
invitando le Autorità giudiziarie, nell'ambito delle
rispettive competenze territoriali, allo svolgimento di
tutte le indagini necessarie ad accertare i riscontri ai
reati ipotizzati e con riserva di costituirci parte
civile nell' eventuale procedimento penale che si dovesse
instaurare.
Dallindagine conoscitiva
della Commissione Finanze del Senato risulta che, a fine
dicembre 2008, ben 600 Enti territoriali avevano
sottoscritto circa 1.000 contratti con strumenti derivati
per un valore nozionale di 35,5 miliardi di euro, il 60%
dei quali (oltre 21,3 miliardi) con banche estere. Da
notare che l80% dei contratti, per un controvalore
di 28,4 miliardi di euro, riguardavano comuni non
capoluogo di Provincia e Regioni.
Elio Lannutti
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