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Ironicamente il
gigante russo del gas, Gzprom, prevede l'acquisto di
reattori nucleari per fornire energia alle localita' di
estrazione del gas e petrolio nelle remote zone artiche Varato in Russia il programma per costruire una flotta di centrali nucleari galleggianti In una cerimonia tenutasi il 15
Marzo dello scorso anno (2007) con il Presidente Sergei
Ivanov e il direttore dell'Istituto Kurchatov Yeugeny
Velikhov la Russia aveva inaugurato un programma per la
costruzione della prima serie di impianti nucleari
galleggianti. Impianti di questo tipo che sono
autosussistenti e che da soli possono portare
elettricità e energia termica nelle più remote regione
della terra sono in discussione da tempo. Nei cantierei della Sevmash si sta ora costruendo la prima flotta di impianti nucleari. Entro il 2010 sarà completata la prima coppia di impianti nucleari da 35 MW montati su una nave, il modello di reattore è quello in funzione da anni sui sottomarini russi e sulle navi rompighiaccio. I reattori e la nave di traspoto sono attualmente costruiti nel cantiere della Sevmash, il più grande per la costruzione navale della Russia, a Severodvinsk sul Baltico dove sono stati costruiti tutti i sommergibili nucleari. I primi sette impianti nucleari galleggianti saranno destinati alle città della Russia collocate in regione remote dove scarseggia l'energia e saranno completati nel 2015. Ironicamente anche il gigante russo del gas, Gazprom, ha richiesto l'utilizzo di centrali nucleari di questo tipo per rifornire di energia le località di estrazione del gas e petrolio nelle remote regioni artiche. La Russia ha inoltre offerto di fornire tale tecnologia a molti paesi : Indonesia, Malesia, Algeria, Argentina, Namibia, che stanno attualmente negoziando gli accordi. Il primo impianto nucleare galleggiante si chiamerà M. Lomonosov, in onore al celebre scienziato russo, ed e' in costruzione a Severodvinsk Rispondendo alle critiche sulla sicurezza il capo dell'agenzia nucleare russa, Sergei Kiriyenko, ha affermato che la garanzia più importante è la grande esperienza russa sulle navi rompighiaccio nucleari. Il costo del reattore Lomonosov sarà di 200-300 milioni di $ e dovrebbe rimanere in servizio per 38 anni. Operando in altri paesi l'unità nucleare galleggiante potrà tornare periodicamente in Russia per la manutenzione e il rifornimento del combustibile. Un simile impianto potrebbe fornire elettricità ad una città di 200.000 abitanti e, se usato per la desalinizzazione, potrebbe fornire 240.000 mcubi/al giorno di acqua dolce. Quando la nave con a bordo il reattore (o una coppia di reattori) nucleare arrivera' a destinazione avrà bisogno di un minimo di infrastruttura perchè le unità per la trasformazione di energia elettrica, pompe ed equipaggiamento ausiliario saranno gia abordo della nave. Un simile impianto potrebbe sostituire annualmente 200.000 ton di carbone o 100.000 di petrolio. |
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