Torcia al plasma per un riciclo completo
dei materiali
La Cina programma di costruire 200
reattori nucleari entro il 2050 |
In tutto il mondo stiamo assistendo ad una ripresa della
costruzione di impianti per la produzione di energia
elettrica per via nucleare, questo non solo nei paesi
emergenti come la Cina, lIndia, il Sud Africa,
lArgentina e il Brasile, ma anche in Russia e nelle
nazioni industrializzate delloccidente come negli
USA che 30 anni fa aveva abbandonato gli ambiziosi
programmi nucleari per seguire le ideologie ambientaliste.
Siamo quindi allinizio di un programma su larga
scala di costruzione di centrali nucleari che non solo
servirà per venire incontro alla crescente domanda di
energia elettrica (Cina, India) ma è anche necessario
ormai per sostituire gran parte degli impianti esistenti
di produzione di energia elettrica che sono alla fine del
loro servizio.
In pratica sta per saltare il blocco sulla costruzione di
centrali nucleari che va avanti da più di 30 anni.. Ciò
non compenserà i danni alleconomia mondiale che
tale blocco ha comportato. Per fare solo un esempio i
tecnici specializzati, ingegneri e fisici del settore
nucleare che cerano negli USA, in Germania e in
Italia, attualmente non ci sono più. Occorreranno 1 o 2
generazioni per formarne di nuovi.
Come era stato previsto negli anni 70, luso su
larga scala di energia nucleare permetterà la
realizzazione di programmi che cambieranno il volto
delleconomia:
1) Si procederà vero la sostituzione accelerata del
petrolio e dei suoi derivati attraverso la combinazione
di energia elettrica prodotta per via nucleare e
combustibili sintetici basati sullidrogeno, il
quale sarà a suo volta un sottoprodotto delle centrali
nucleari ad alta temperatura. Questo comporterà un
abbattimento drastico dellinquinamento in tutte le
aree più critiche del mondo.
2) Disponendo di energia abbondante e a buon mercato,
sarà possibile ed economica la produzione di acqua
potabile e per lagricoltura su larga scala,
attraverso processi di dissalazione e altre tecniche.
Gran parte delle aree desertiche del Nord Africa,
dellAsia Centrale, dellAustralia, manche
degli USA e dellEuropa diventeranno verdi e fertili.
3) Diventerà utile ed economico luso di nuove
tecnologie a più alta densità di energia per estrarre,
riutilizzare e lavorare tutte le materie prime di base.
Si andrà verso uneconomia che riciclerà al 100% i
materiali di scarto, i rifiuti industriali e urbani, con
gran vantaggio per tutto lecosistema.
Praticamente assisteremo ad uno spostamento
dellattuale economia, ancora basata sul ruolo
dominante dei combustibili fossili alluso di
energia nucleare, sia per la produzione di elettricità e
energia termica per le lavorazioni industriali, che per
la produzione di combustibile sintetico (idrogeno), e per
la fornitura di abbondante acqua fresca per uso agricolo
e civile.
Il primo passo di questo processo sarà quello della
realizzazione dei reattori a fissione nucleare, in
particolare quelli a sicurezza intrinseca raffreddati a
gas (HTR). Saranno prodotti diversi tipi di reattori di
versa taglia, dai piccoli e modulari per la
desalinizzazione e la produzione di energia termica per
lindustria o per la produzione di idrogeno e la
propulsione navale, ai grandi impianti per la produzione
di energia elettrica.
La transizione verso lenergia nucleare necessiterà
della costruzione di grandi impianti per la separazione
isotopica e il riprocessamento dei materiali. Per fare
questo su scala industriale ci sarà bisogno delle
tecnologie al plasma.
Nuovi
atomi e materie prime per l'indutria con latecnica delle
trasmutazioni nucleari
Queste nuove tecnologie saranno in grado di lavorare su
tutta la gamma dei circa 3000 isotopi oggi conosciuti. La
vecchia tabella della tavola periodica dei 92 elementi
risulterà presto superata da un sistema formata da atomi
e dai loro isotopi, molto più complesso e differenziato.
Inizialmente ci si concentrerà sul gruppo di circa 1000
isotopi a lunga vita oggi conosciuto. Poi questo numero
aumenterà inglobando gli isotopi radioattivi a breve
vita.
Se, per esempio, sintetizziamo una molecola con 4 atomi
di carbonio in posizione non simmetrica, scegliendo per
ciascuno di essi ciascuno dei 2 isotopi stabili de
carbonio (C-12 e C-13) otteniamo 16 differenti molecole,
aventi le stesse proprietà chimiche ma differenti
proprietà fisiche, come il magnetismo, le proprietà
elettriche, meccaniche e termiche. Se aggiungiamo
lisotopo C-14 il numero di molecole sale a 81.
Essendoci poi 5 atomi di Idrogeno e potendoli sostituire
con Deuterio si ottengono 2592 differenti tipi di
molecole. Praticamente sarà possibile costruire
materiali sintetizzandoli dagli isotopi che verranno
scelti per ottenere le caratteristiche fisiche e chimiche
desiderate dei materiali.
Questi nuovi materiali saranno fondamentali per la
realizzazione di nuovi tipi di reattori nucleari e in
generale le tecnologie che impiegheranno energia
fortemente concentrata come i laser a lunghezza
donda molto corta (raggi X duri o raggi gamma)
Con queste tecnologie sarà possibile avere trasmutazioni
artificiali su larga scala per generare nuove specie di
atomi e materie prime per lindustria.
E sarà possibile in pratica utilizzare i reattori a
fissione riprocessando al 100% tutte le scorie del
combustibile esaurito.
Il passo successivo sarà quello della tecnologia della
fusione nucleare.
Il grande flusso di neutroni generato da reattori a
fusione nucleare (Deuterio-Deuterio) permetterà una
veloce fertilizzazione del combustibile per la fissione e
allo stesso tempo questo flusso neutronico potrà essere
utilizzato per il processamento delle scorie nucleari,
per trasformare gli elementi radioattivi a lunga vita in
elementi a breve vita o addirittura stabili e in generale
per ottenere nuove specie di isotopi.
Un ulteriore metodo per la produzione di sorgenti di
neutroni sarà quello conosciuto come sorgente di
neutroni a spallazione(nota). Anche con questo
metodo sarà possibile ottenere un elevato flusso
neutronico, indispensabile per la trasmutazioni di atomi
su scala industriale a partire dalle scorie radioattive e
dagli scarti e rifiuti delle lavorazioni industriali.
In futuro la capacità di sintetizzare grandi quantità
di atomi e isotopi di ogni genere supererà in quantità
e qualità le materie prime disponibili come
risorse naturali. Inoltre le applicazioni del
plasma ad alta temperatura per processare rifiuti e
scarti delle lavorazioni, la cosiddetta torcia al
plasma espanderà lo spettro delle risorse
disponibili e permetterà il 100% del riciclo di tutti i
materiali usati nelleconomia.
Nota - E chiamato spallazione il processo che
avviene quando particelle ad alta energia impattano
nuclei di atomi e limpatto produce un flusso di
neutroni. Questo è quello che avviene nelle parti alte
dellatmosfera a causa dei raggi cosmici. E
possibile generare in questo modo un elevato flusso di
neutroni. In diversi laboratori usando fasci di protoni
da 500 MeV, prodotti da un acceleratore e diretti su un
bersaglio formato da atomi di piombo, sono stati prodotti
20/30 neutroni per ogni atomo di piombo colpito.
Ottenendo così una fonte di neutroni, che è il mezzo
più efficiente per indurre la trasmutazione degli atomi.
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