Fusione nucleare inerziale |
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| L'International Thermonuclear
Experimental Reactor, ITER Il National Ignition Facility (NIF) |
Fusione Nucleare a confinamento
inerziale, il NIF
Il secondo grande progetto per arrivare alla fusione
termonucleare e' quello del confinamento
inerziale. Esso prevede linnesco di
microesplosioni, dello stesso tipo della bomba
allidrogeno, i cui effetti sono contenuti in una
camera di reazione. Le microesplosioni sono ripetute in
successione, tanto frequentemente da dare un flusso
continuo di energia. Il carburante è rappresentato da
minuscole pillole, le pellet non piu' gradi
di un chicco di riso. Linnesco, dovuto alla compressione, deve avvenire tanto rapidamente da provocare la reazioni di fusione nella pellet prima che si frantumi e si disperda. Anche se la parte più importante della ricerca è coperta dal segreto militare, gli sviluppi del settore sono notevoli. Nel 1978 si calcolava che per linnesco di una pellet occorresse un laser di 100 Terawatt di potenza (da somministrare però solo per una durata di10 nanosecondi). I laser di allora erano ancora lontani da tale potenza. Oggi si calcola invece che la potenza necessaria per linnesco sia maggiore, 500 Terawatt. Un sistema laser di potenza tale da raggiungere la fusione è attualmente in costruzione negli USA. Si tratta del National Ignition Facility (NIF) del Lawrence Livermore National Laboraty. Quando nel 2009 il NIF sarà completato, esso focalizzerà i raggi di 192 laser su un bersaglio non piu' grande di un chicco di riso innescando la reazione di fusione nucleare. Fusione nucleare inerziale: La macchina Z del Sandia National
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