Fusione Nucleare
Inerziale
International Thermonuclear
Experimental Reactor, ITER
Il National Ignition
Facility (NIF)
Il nuovo programma ITER
Consorzio
RFX (CNR-Padova)
Frascati Tokamak Upgrade
L'IGNITOR del Prof. Bruno Coppi
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Comunicato del Consiglio Scientifico
dell'ITER del 18 .06.2008
Ritarda di solo un anno il
programma di costruzione dell'ITER Lettera dei premi Nobel
della fisica americani al Presidente
George W. Bush contro i tagli alla ricerca scientifica
negli Stati Uniti e
al progetto ITER (9
Maggio 2008)
Il Congresso USA si oppone
ai finanziamenti per il programma ITER sulla fusione
nucleare per il 2008 (21.12.2007)
Un passo avanti importante
nella costruzione dellITER (27.11.2007)
Fusione
Nucleare a confinamento magnetico, lITER
Negli ultimi 10
anni la tecnologia della fusione nucleare è molto
progredita. Nel 1997 il reattore sperimentale JET (Joint
European Torus) in Culham GB, ha prodotto più di 16 MW
di potenza, mantenendo la reazione di fusione per diversi
secondi alla temperatura di 100 milioni di °C. Oggi la ricerca sulla fusione e'
concentra essenzialmente su alcuni gradi profetti , il
primo e' lInternational Thermonuclear Experimental
Reactor, ITER, nel quale uniscono gli sforzi
lUnione Europea, il Canada, il Giappone , la Cina ,
la Federazione Russa e la Corea del Sud.
Il progetto risale al 1985. Fu presentato nel contesto
dellincontro al vertice tra Reagan e Gorbaciov in
cui fu approvata la costruzione del primo reattore a
fusione sperimentale secondo una proposta formulata dallo
scienziato russo E.P. Velikhov. Il 17 luglio 2001 la
International Atomic Energy Agency (IAEA) ufficialmente
sanci' il completamento della progettazione
dellITER . LIAEA noto' inoltre che
lITER sarà in grado di generare 500 megawatt
di potenza di fusione per alcune centinaia di
secondi, e che potrebbe condurre alla
costruzione di un impianto dimostrativo per generare
grandi quantità di elettricità.
LInternational Thermonuclear Experimenthal Reactor
(ITER) e' oggi in costruzione a Cadrache (Francia)
produrrà 500 MW di potenza in impulsi di 6 minuti
ciascuno. La parte principale del progetto ITER, è una
camera a forma di toro, che sarà inizialmente riempita
da un gas sottile, il quale con scariche elettriche
indotte da una corrente elettrica che attraversa gli
avvolgimenti solenoidali che circondano la camera, verrà
trasformato in plasma. Il plasma verrà quindi riscaldato
con microonde e fasci di particelle neutre fino alla
temperatura di 100 milioni di gradi. A quel punto è
iniettato il combustibile, una miscela di Deuterio e
Trizio. Il reattore usa quindi una combinazione di
correnti generate entro il plasma e campi magnetici
esterni creando una specie di bottiglia
magnetica che tiene il plasma sospeso nella zona
centrale della camera toroidale, senza toccare le pareti
che altrimenti spegnerebbero il plasma. Una
volta operativo lITER produrrà 500 MW di potenza
in impulsi di 6 minuti ciascuno ogni 30 minuti. Seguirà
poi un vero e proprio prototipo di reattore a fusione
Fusione nucleare magnetica: lo
stato del programma ITER (05.12.2007)
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