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Comunicato
del Consiglio dell'ITER (20.06.2009)
I costi complessivi del progetto sarebbero
passati dalla previsione iniziale di quasi 5 miliardi di
euro formulata nel 2001 a oltre 10 miliardi; i tempi di
accensione del prototipo sarebbero slittati in avanti di
alcuni anni, dal 2018 al 2025. Finora l'unico obbiettivo
dei governi partecipanti è stato quello di ottenere il
massimo delle commesse per le proprie industrie. Siamo
ben lontani da un "programma d'urto"
internazionale, tipo progetto Manhattan, per avere
la tecnologia della fusione in tempi molto più rapidi
sarebbe necessario un impegno di risorse che al
momento nessuno sembra disposto ad affrontare.
Eppure i costi in assoluto non sono "spropositati",
specie se si tiene conto del numero di
partner.
Basta paragonarli ai 15 miliardi di Euro previsti per il
traforo TAV della Val di Susa, o ai 4,6 miliardi di Euro
per il ponte sullo Stretto di Messina, a carico della
sola Italia.
04.04.2009 - L'Università del
Texas ha proposto il progetto di un reattore ibrido
fusione-fissione sulla base delle tecnologie gia in uso.
Il reattore ibrido fusione-fissione
02.03.2009 - Il direttore
tedesco del centro di "super"calcolo
Forschungszentrum Jülich ha annunciato che il centro
fornirà il computer principale per il reattore di
fusione ITER.
"Siamo orgogliosi che l'accordo europeo per lo
sviluppo della fusione ha scelto di avvalersi del know-how
del centro di Jülich ", spiega il professor Achim
Bachem, capo del centro di ricerca tedesco. " Il
centro di Jülich mostrerà ciò che l'Europa può fare
nel campo dei supercomputer per la ricerca sull'energia".
Fusione nucleare magnetica:
Descrizione del programma ITER (pdf)
Il programma ITER
Testate con successo le
bobine superconduttrici
del campo magnetico dell'ITER (15 .09. 2008)
l programma ITER
Consorzio
RFX (CNR-Padova)
Frascati Tokamak Upgrade
L'IGNITOR del Prof. Bruno Coppi
Fusione nucleare inerziale
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Fusione
nucleare a confinamento magnetico, lITER

Spaccato
artistico delle componenti interne dell'ITER:
le porte per il
combustibile e per scaldare il plasma, gli avvolgimenti
del campo magmetico Toroidale e Poloidale per contenerlo.
E' nel plasma che avverrà la fusione nucleare
(immagine pubblicata con il permesso dell'ITER)
Negli ultimi 10 anni la tecnologia della fusione
nucleare è molto progredita. Nel 1997 il reattore
sperimentale JET (Joint European Torus) in Culham GB, ha
prodotto più di 16 MW di potenza, mantenendo la reazione
di fusione per diversi secondi alla temperatura di 100
milioni di °C. Oggi la
ricerca sulla fusione e' concentra essenzialmente su
alcuni gradi progetti , il primo e' lInternational
Thermonuclear Experimental Reactor, ITER, nel quale
uniscono gli sforzi lUnione Europea, il Canada, il
Giappone , la Cina , la Federazione Russa e la Corea del
Sud.
Il progetto risale al 1985. Fu presentato nel contesto
dellincontro al vertice tra Reagan e Gorbaciov in
cui fu approvata la costruzione del primo reattore a
fusione sperimentale secondo una proposta formulata dallo
scienziato russo E.P. Velikhov. Il 17 luglio 2001 la
International Atomic Energy Agency (IAEA) ufficialmente
sanci' il completamento della progettazione
dellITER . LIAEA noto' inoltre che
lITER sarà in grado di generare 500 megawatt
di potenza di fusione per alcune centinaia di
secondi, e che potrebbe condurre alla
costruzione di un impianto dimostrativo per generare
grandi quantità di elettricità.

Disegno artistico degli
avvolgimenti del campo magnetico poloidale
(immagine pubblicata con il permesso dell'ITER)
LInternational Thermonuclear Experimenthal Reactor
(ITER) e' oggi in costruzione a Cadrache (Francia)
produrrà 500 MW di potenza in impulsi di 6 minuti
ciascuno. La parte principale del progetto ITER, è una
camera a forma di toro "vessel" intono alla
quale ci sono gli avvolgimenti che creano il
campo magnetico toroidale e poloidale. La camera
sarà inizialmente riempita da un gas leggero e molto
rarefatto il quale sarà attraversato da correnti
elettriche indotte da quelle che attraversano gli
avvolgimenti che la circondano. In questo modo il
gas si trasforma in plasma. Attraverso apposite porte il
plasma verrà quindi riscaldato con microonde e fasci di
particelle neutre fino alla temperatura di 100 milioni di
gradi. 
Plasma con le porte principali
per il riscaldamento e per il combustibile della
fusione nucleare (immagine pubblicata con il
permesso dell'ITER)
A quel punto attraverso un'altra porta verrà iniettato
il combustibile, una miscela di Deuterio e Trizio che a
quella temperatura fondono nuclearmente con rilascio di
energia e neutroni.
Il reattore usa quindi una combinazione di campi
magnetici creati dalle correnti generate entro il
plasma e campi magnetici esterni creando una specie di
bottiglia magnetica che tiene il plasma
sospeso nella zona centrale della camera toroidale senza
toccare le pareti che altrimenti spegnerebbero"
il plasma raffreddandolo.
Una volta operativo lITER produrrà 500 MW di
potenza in impulsi di 6 minuti ciascuno ogni 30 minuti.
Seguirà poi un vero e proprio prototipo di reattore a
fusione
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