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| Torcia al plasma per un riciclo completo
dei materiali La Cina programma di costruire 200 reattori nucleari entro il 2050 |
Mentre le altre nazioni vanno avanti,
il budget degli USA per la R&D sul nucleare è solo l'11%
di quello del 1980 Polemiche negli USA sui ritardi del
nucleare di IV generazione Molte
nazioni sono oggi impegnate in uno sforzo parallelo per
la costruzione di una più avanzata generazione di
impianti termonucleari, per affiancare e quindi
sostituire i reattori ad acqua leggera oggi in funzione.
Stiamo parlando di reattori intrinsecamenti sicuri, che
vengono anche chiamati della IV generazione. Il
problema è che rispetto ai paesi più avanzati in queste
ricerche, da cui dipende il futuro della nostra economia,
gli Stati Uniti stanno circa 10 anni indietro. La
prossima generazione di reattori nucleari include una
serie di tecnologie. La più importante è quella dei
reattori ad alta temperatura raffreddati a gas. Questi
reattori produrranno energia ad una temperatura tre volte
superiore di quella degli impianti nucleari oggi in
funzione, un calore quindi che può essere utilizzato
nella desalinizzazione per produrre acqua dolce e per
produrre combustibile sintetico come l'idrogeno. In Russia,
Cina, India, Giappone e Sud Africa si stanno
moltiplicando le ricerche, si cominciano a costruire
prototipi, si programma già l'entrata in esercizio di
questi nuovi rettori. Negli Stati Uniti invece c'è
solo un'attività di progettazione, e non si programma di
costruire impianti per i prossimi dieci anni. Come
è possibile che negli USA il budget per la R&D
sul nucleare sia oggi 11% minore di quello del 1980? Il
Congresso recentemente si è mosso per riorentare il
programma di R&D dell'amministrazione Bush, che non
era diretto verso la costruzione di nuovi impianti,
ma verso la "non proliferazione". Qualcosa
si e' fatto per far si che ci si muovesse più spediti
verso lo sviluppo dei nuovi reattori nucleari, ma ci
sarebbe bisogno di molto di più. Nel 2002,
il Dipartimento dell'Energia (DOE) iniziò un nuovo
programma per lo sviluppo di un progetto, e quindi dell'impianto
dimostrativo, di un reattore di IV generazione. Nel
2004 il Dipartimento approvò lo sviluppo di tale
impianto che doveva combinarsi con la produzione di
idrogeno. Fu scelto un reattore ad alta temperatura
raffreddato a gas (HTR) che avrebbe operato a circa Riconoscendo
che su questa tecnologia gli Stati Uniti erano indietro
rispetto ad altri paesi fu iniziato un rapporto di
cooperazione con questi paesi. Fin
dall'inizio non fu però data urgenza alla questione;
pochi fondi, non c'erano obiettivi da raggiungere in un
tempo prefissato ma solo soldi da spendere annualmente (pochi)
per la R&D. Con
questo modo di operare la costruzione del reattore
HTR dimostrativo, dal costo stimato di 2,4 milioni di
dollari, era previsto per il Negli
Stati Uniti in passato furono costruiti e fatti
funzionare due reattori ad alta temperatura raffreddati a
gas: l'unità di Peach Bottom (1969-74) e il reattore di
Fort Vrain (1979-89), poi più nulla è stato fatto oltre
che attività di progettazione. In
Giappone e in Cina attualmente sono stati costruiti
e messi in esercizio due piccoli reattori HTR,
dimostrando così la realizabilità del progetto. In Sud
Africa si sta costruendo un impianto per la produzione
del combustibile nucleare adatto per i reattori HTR,
e si sta completando la progettazione per la costruzione,
entro i prossimi dieci anni, di un impianto capace di
produrre, in serie, reattori ad alta temperatura
raffreddati a gas piccoli e modulari. Il progetto di
questi reattori HTR si basa sul cosiddetto "letto di
ciottoli" (pebble bed). Di fronte
a questi ritardi il deputato Darrel Issa (D-Calif.),
Presidente del Subcommitte on Energy and Resources del
Government Reform Committee ha chiesto al General
Accountability Office (GAO) di riesaminare l'andamento
del programma in questione. Nel
rapporto del Settembre 2006, " Status of DOE'
Effort to Develop the Next Generation Nuclear Plant"
il GAO ha rivisto i progressi fatti e le raccomandazioni
dei due gruppi indipendenti di consiglieri. Il gruppo di
esperti dell'Idaho National Laboratory, dove dovrebbe
essere costruito il reattore e il DOE's Nuclear Energy
Research Advisory Committee (NERAC). Entrambi i gruppi
hanno raccomandato che il DOE acceleri i tempi per la
costruzione dell'impianto. Come nota il GAO, "per
quanto sarà buono e avanzato il nostro nuovo
reattore nel 2030, per quella data altri paesi
avranno gia pronti per venderei reattori dello
stesso tipo?". Come
suggerisce il gruppo dell'Idaho, si potrebbero guadagnare
tre anni con una progettazione più flessibile, non
aspettando il pieno sviluppo di un componente per poi
passare al successivo, ma procedere in parallelo e
aggiustandoli in modo coordinato. Il gruppo del NERAC ha
invece sottolineato che, accelerando i tempi, anche l'industria
si dimostrerà più interessata, e potrebbe impegnarsi
anche finanziariamente. In una testimonianza di fronte al
Senate Committee on Energy and Natural Resources del 26
Giugno 2006, il membro del NERAC Dr. Douglas Chapin
ha affermato che " la data del completamento del
primo impianto il 2021 potrebbe essere notevolmente
ravvicinata con il contributo dell'industria.
IL GAO ha notato che secondo i progetto del DOE il primo
reattore USA ad alta temperatura raffreddato a gas,
dovrebbe essere contenuto in un recipiente di acciaio (vessel)
di grandezza doppia rispetto a quelli che si utilizzando
negli impianti nucleari oggi in funzione e che c'è solo
una compagnia oggi capace di fare una cosa del genere al
mondo la Japan Steel. A questo proposito il gruppo del
NERAC ha raccomandato di costruire come primo reattore
dimostrativo, una piccola macchina, il prima possibile,
per acquisire conoscenze e tecnologie, quindi
perfezionare tali tecnologie in un secondo momento. Nella
testimonianza al Senato del 12 Giugno del 2006 il Dottor
Regis Matzie, senior vice Presidente della Westinghouse
ha sottolineato che il programma USA potrebbe essere
anche accelerato dalle ricerche e dai test su larga scala
che si stanno facendo in Sud Africa, rendendo superfluo
il programma dimostrativo negli USA in programma prossimi
dieci anni. Il GAO ha
affermato che in aggiunta alle ricerche e ai progetti in
corso in Cina, India, Sud Africa e Giappone anche la
General Atomics negli USA e il gigante francese Arena,
hanno sviluppato e stanno proponendo i loro. La General
Atomics ha gia iniziato il lavoro con il Nuclear
Regulatory Commission (NRC) americano per la
certificazione di un loro progetto e ha annunciato
il rpogetto di un reattore di ricerca che potrebbe presto
portare ad un reattore commerciale. Anche la
compagnia del Sud Africa Eskom, in collaborazione con la
Westinghouse, ha iniziato il lavoro di certificazione
con la RNC. E' chiaro
a questo punto che se il programma per la costruzione del
reattore HTR del DOE non accelera immediatamente, questi
due reattori saranno in vendita negli Stati Uniti prima
che sia costruito il reattore di IV generazione americano. Nel suo
rapporto del 11 Giugno articolo ripreso da Executive Intelligence Review |
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